Addestrare il cane a non mangiare bocconi avvelenati

Addestrare il cane

Addestrare il cane a non mangiare bocconi avvelenati, è purtroppo diventato fondamentele perchè i bocconi avvelenati sono una piaga, fatta da persone senza scrupoli che continuano a decimare senza ritegno migliaia di vittime innocenti. La soluzione è quella di addestrare i nostri cani a non magiare quello che trovano nel bosco o nel giardino di casa. Non esiste un età minima o massima per l’insegnamento di questa pratica, è consigliato non addestrare cuccioli. E’ consigliabile insegnare al cane a non mangiare ciò che trova anche se non si battono zone (pericolose). Per riuscire nell’addestramento bisogna capire come ragiona il cane, che viene sempre attirato da odori come: animali morti, escrementi e bocconi avvelenati che sono gettati per svariati motivi e che mettono a rischio la sua vita. Un cacciatore può buttare le esce per tutelare le specie cacciabili, a differenza un contadino per uccidere topi, uccelli, lumache, etc. Per finire il tartufaio senza scrupoli mette i bocconi di sua volontà per uccidere la concorrenza. Questi vili atti sono severamente vietati dalla legge e sopratutto dal buon senso, ma sono crimini difficilmente sanzionabili e quindi conviene sempre insegnare ai propri cani a non mangiare nulla al di fuori dei pasti o dei premi. Un cane non mastica ma tende ad ingoiare velocemente il cibo ed è un operazione che può durare pochissimi secondi quindi bisogna sempre tenerlo d’occhio.

L’addestramento

Per prima cosa bisogna preparare dei bocconi da spargere per il giardino che possono essere fatti con crocchette, salciccia, pollo, etc ma durante la preparazione non si dovranno mai maneggiare a mani nude per non far sentire il proprio odore al cane e quindi non fargli fare associazioni sbagliate, per la preparazione dei bocconi è consigliato usare i guanti in lattice. Dopo averli preparati spargere i bocconi nel giardino in punti diversi ed anche sotto terra, (alcuni nascondono i bocconi nel terreno per impedirne la vista al padrone). Questa prima operazione deve essere svolta senza la presenza del cane. A questo punto portiamo a passeggio il nostro cane preparandoci a dire un (NO! aggressivo) ogni volta che si avvicinerà ad un boccone con l’intento di mangiare. Questi esercizi vanno ripetuti spesso anche cambiando zone e tipi di alimenti. In casa o in giardino potreste riporre del cibo a poca distanza da voi e tenere un atteggiamento indifferente. Se notate il cane avvicinarsi al cibo e convito che non lo stiate (sorvegliando) tenetevi pronti a dire un (NO! aggressivo) cogliendolo di sorpresa e spaventandolo. Se il cane fatica ad apprendere il NO mettere del pepe, peperoncino, nei bocconi prima di iniziare l’addestramento. Questo potrebbe facilitare il compito , schifando il cane e facendogli pensare che tutto quello che trova in giro sia cattivo. Questi esercizi vanno ripetuti man mano che il cane cresce con l’unica variante che il boccone dovrà essere sempre più distante da voi per far si che il cane non abbia l’iniziativa di mangiare quando non è sorvegliato.

Consigli Pratici

Tenete comunque sempre d’occhio il cane durante le passeggiate e siate pronti ad intervenire. Portare sempre del sale quando andate alla ricerca di tartufi perchè nel caso il cane mangi un boccone avvelenato, fagli mangiare il sale lo induce a vomitare e questo può salvagli la vita. Durante il percorso del ritorno all’auto tenete sempre legato il cane al guinzaglio perchè i bocconi potrebbero essere anche vicini alla vostra vettura. E’ sconsigliato far bere il cane nel bosco perchè le pozze potrebbero essere avvelenate quindi vi consiglio di portare sempre dell’acqua ed una ciotola per abbeverare il vostro cane. Il cane tende a dimenticare gli insegnamenti quindi è necessario ripetere l’addestramento almeno 2-3 volte all’anno. Per stare più tranquilli molti tartufai utilizzando le museruole ma si consiglia di fare l’addestramento ugualmente perchè le esce possono essere buttante anche nel giardino di casa.

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