Addestramento del cane da Tartufo

Addestramento del cane da Tartufo

L’addestramento del cane da tartufo è forse la cosa più importante e difficile da insegnare ai nostri cani, La resa del cane durante la ricerca può dipendere da vari fattori come le condizioni climatiche, il tipo di terreno e anche dal grado di maturazione dei tartufi. Un fattore per cui molti tartufai preferiscono cani femminili è che non si distrae andando in giro a segnare il territorio, ma per contro vanno in estro due volte l’anno. Nessun cane è naturalmente portato alla ricerca del tartufo perchè sono animali carnivori. Anche se per secoli è stato abituato a lavorare a stretto contatto con l’uomo i cani non riconoscono il tartufo come  una risorsa alimentare. Per questo motivo sarà compito nostro attraverso un addestramento adeguato dargli dei buoni motivi per farli collaborare con noi alla ricerca del tartufo.

Prima fase dell’addestramento:
Bisogna far conoscere al nostro cane l’odore del tartufo e per fare questo usando un panno da cucina impregnato precedentemente con del olio al tartufo e per gioco, ingaggiate con lui una (lotta) che ha come premio il panno stesso. Voi lascerete che lui vinca il trofeo solo dopo che a vostro parere avrà dato tutto il possibile per ottenerlo. A questo punto il cane assocerà l’odore del tartufo ad un gioco in cui lui primeggia e da questo ne trarrà uno stimolo che lo porterà a collaborare con noi.

Seconda fase dell’addestramento:
Se pensate che il cane adesso conosca l’odore del tartufo procuratevi un ovetto di metallo o di plastica dura, praticate dei fori e inserite al suo interno un pezzo di tartufo. Andate col vostro cane in un prato dove l’erba sia folta e con l’ovetto alla mano cercate di attirare la sua attenzione. Quando il cane cercherà di prenderlo è il momento opportuno di lanciare l’ovetto nell’erba alta facendo modo che il cane sarà costretto a trovarlo basandosi solo sul fiuto. Non appena l’avrà individuato, andate verso di lui con fare giocoso e cercate di sottrarglielo. Il cane sentendosi braccato a malincuore si farà acciuffare ma non cercate di prendergli l’ovetto dalla bocca, lasciate che lo lasci cadere spontaneamente e solo a quel punto sottraetegli l’ovetto e scappate incitandolo a seguirvi. Una volta che vi avrà raggiunti, ripetete l’esercizio fino a che il cane si mostrerà del tutto interessato. Nei giorni seguenti ripetete e aumentate la distanza del lancio e indirizzate i vostri lanci in posti più imperbi. Per mantenere vivo questo l’interesse premiate a fine esercizio con dei pezzetti di formaggio, crocchette o qualsiasi altra cosa di cui lui è particolarmente goloso.

Terza fase dell’addestramento:
Arrivati a questo punto dovete indurre il cane alla ricerca del tartufo nascosto sotto terra. Questo passaggio è fondamentale quindi procedete in questo modo. Nascondete il contenitore col tartufo sotto terra, mettetevi di spalle al vostro cane senza dirgli nulla. Quando lui si avvicinerà a voi incuriosito cominciate a scavare e invitatelo a collaborare dicendogli (CERCA, CERCA) e quando l’avrà trovato, porgetegli il tartufo e fateglielo annusare ed in fine premiatelo con un bocconcino prelibato, portandolo alla sua bocca con la stessa mano in cui tenete il tartufo. Lasciate il tartufo bene in vista in modo che il cane associ il premio all’azione appena eseguita.

Quarta fase dell’addestramento:
Per far capire al cane una volta per tutte cosa vogliamo da lui ricolleghiamoci per un momento al passo precedente: Una volta che il vostro cane avrà assimilato al meglio l’escavazione, è il momento di vedere come si comporta in proprio. Occultate il tartufo, poi prendete un altro tartufo e una manciata di bocconcini a lui graditi, chiamatelo e fategli odorare i bocconcini, a questo punto, ritraete la mano e dategli il comando (cerca), da prima indicando il terreno e poi facendogli annusare il tartufo che avete nell’altra mano. Se fa fatica a capire i comandi, sempre giocherellando con il tartufo mimate il gesto di volerlo poggiare a terra o mimate l’intenzione di volerlo far cadere a terra a pochi centimetri da lui.
Una volta compreso il da farsi, affiancatelo nell’escavazione in maniera molto discreta. Una volta che porterà alla luce il tartufo cercate di mostrarvi a lui felici.

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